Amministratori di CondominiBLOGFINANZAIMMOBILIRistrutturazioniSERVIZI

Bonus mobili ed elettrodomestici

bonus-mobili

Funzionamento del bonus mobili ed elettrodomestici

Il Bonus mobili ed elettrodomestici è un’agevolazione fiscale che permette ai Contribuenti, proprietari (o titolari di diritti reali di godimento) di immobili oggetto di ristrutturazione, di detrarsi l’acquisto di mobili ed elettrodomestici (questi ultimi di classe non inferiore ad A+ per i forni).

L’ammontare che il Contribuente può detrarsi è pari al 50% del totale della fattura (quindi l’importo al lordo dell’IVA pagata) da ripartirsi in quote costante per 10 anni per un massimo di € 10.000 per ogni singola unità immobiliare.

Per poter usufruire della detrazione, i Contribuenti devono aver effettuato delle ristrutturazioni straordinarie su immobili residenziali di proprietà, oppure ristrutturazioni ordinarie su parti comuni di edifici residenziali.

Che differenza c’è tra ristrutturazione ordinaria e straordinaria? Con la ristrutturazione straordinaria il Contribuente deve presentare la CILA al Comune in cui è situato l’immobile; invece, con la ristrutturazione ordinaria (soltanto di parti comuni di edifici residenziali) non si deve presentare la CILA al Comune.

Quali documenti conservare

Il Contribuente che vuole usufruire di questa detrazione, in caso di controlli (ex art. 36-ter DPR 600/1973) ha l’obbligo di conservare:

  1. fattura intestata al proprietario dell’immobile contenente la natura del bene acquistato, la quantità e la descrizione;
  2. ricevuta di bonifico, che può avvenire soltanto da un conto corrente intestato al proprietario dell’immobile.

Attenzione: a differenza delle ristrutturazioni, in cui si ha l’obbligo di pagamento soltanto tramite bonifico, per poter usufruire di quest’agevolazione è concesso il pagamento anche tramite carta di credito/debito con l’accortezza di conservare la ricevuta di avvenuto pagamento.

Immobile in comproprietà

Dato che il bonus mobili ed elettrodomestici è riservato ai proprietari di immobili, oggetto di ristrutturazioni, che sostengono direttamente la spesa, cosa succede se l’immobile è cointestato? Chi può detrarsi la spesa? In tal caso la normativa specifica che può detrarsi la spesa soltanto chi ‘usufruisce’ della detrazione per ristrutturazioni aziendali. Ciò significa che se l’immobile è in comproprietà ma soltanto uno dei due proprietari usufruisce della detrazioni per ristrutturazioni aziendali, allora, soltanto chi ha beneficiato di tale detrazione può beneficiare anche della detrazione del bonus mobili ed elettrodomestici. Inoltre, le fatture per l’acquisto dei mobili ed elettrodomestici devono essere cointestate; stesso discorso vale per i bonifici, che devono essere effettuati da entrambi i proprietari ai fini del sostenimento della spesa (come avviene spesso, infatti, il bonifico viene effettuato da un conto corrente cointestato).

In ultimo, giova ricordare che, seppur l’immobile è intestato ad uno dei due coniugi, i Legislatore ha permesso anche all’altro coniuge il diritto di detrarsi le spese effettuate per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, purché la convivenza sia abituale. Ed infine, seppur la fattura sia intestata ad uno dei due coniugi, se entrambi hanno sostenuto effettivamente l’onere, possono detrarsi tutti e due le spese, seppur si evinca chi ha sostenuto effettivamente l’onere e l’ammontare dell’onere sostenuto da entrambi.

Infatti, ipotizzando due coniugi (marito e moglie) con immobile intestato soltanto al marito, anche la moglie ha diritto alla detrazione per bonus mobili, seppur le fatture siano intestate al marito, purché si evinca quant’è l’onere sostenuto dalla moglie. Ad esempio, su una spesa di 10.000 euro, il bonifico è avvenuto da un conto corrente cointestato, sulla fattura, recante soltanto l’indicazione del marito, è obbligatorio indicare che la spesa è stata sostenuta per il 50% dalla moglie e per il 50% dal marito, così da permettere anche alla moglie di detrarsi la spesa e fruire di quest’agevolazione fiscale.

Se ti è piaciuto l’articolo che hai letto, molti altri sugli adempimenti fiscali sono disponibili presso il sito dello Studio Giannini dove potrai trovare diverse informazioni utili nella sezione news e contattarmi per prendere un appuntamento o richiedere un preventivo gratuito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *